Questo articolo tratta il tema della distribuzione: come il prodotto raggiunge il consumatore e in che modo il publisher percepisce il suo guadagno.

Distribuzione

1.) Profitti e determinazione del prezzo di vendita:


a)Publisher dei giochi tradizionalmente venduti in scatola
La determinazione del prezzo di vendita è relativamente semplice. Il seguente esempio (Studio di Bitkom del 2007: Profitti ricavati dalle vendite di giochi) fornisce un primo profilo della situazione del profitto:

  • 34% Margini della vendita al dettaglio
  • 7% Distribuzione (logistica, stoccaggio, ecc.)
  • 5% Produzione di ogni copia (stampa del DVD, produzione e stampa di scatole e manuali)
  • 7% Marketing
  • 20% Costi di sviluppo
  • 4% Autorizzazioni (Sony, Guerre Stellari, ecc.)
  • 7% Amministrazione
  • 16% Guadagno

b) Giochi per PC:
Sfortunatemente non dispongo di dati ufficiali per questo caso. Per I portal di giochi (publisher di giochi per PC), lo sviluppatore è pagato il 20-50% dei profitti che ne derivano, in base al prodotto e ai compiti del publisher. Ad esempio, un publisher di giochi online svolge i seguenti compiti:

  • Vendite
  • Pagamento dal giocatore (internazionale o locale)
  • Marketing
  • Amministrazione (tasse straniere, contabilità, gestione dei pagamenti, ecc.)
  • Traduzione nelle diverse lingue
  • Gestione di community e supporto al giocatore in varie lingue

È sempre difficile stabilire il prezzo corretto per un nuovo prodotto. Per prodotti come le console, i publisher tradizionali dipendono dai produttori dell’hardware in quanto devono pagare adeguati diritti d’autore. Anche loro hanno molti anni d’esperienza e questo rende il processo di determinazione del prezzo molto più facile. Per i nuovi giochi per PC, il mercato è ancora in via di sviluppo e non ci sono aziende terze parti a cui pagare i diritti d’autore. Pertanto le aziende sono libere di fissare il prezzo che desiderano. Il business d’oltremare è una sfida per entrambi. Per esempio: quanto pagherebbe un indiano? In India non sarebbe saggio chiedere lo stesso prezzo che abbiamo noi in euro. In quest’area, i commercianti di giochi per PC sono in vantaggio in quanto possono vendere il loro prodotto per via digitale e non sugli scaffali di un negozio vero. Di conseguenza, il prezzo potrebbe in teoria essere cambiato in ogni momento e non ci sono restituzioni dei giochi acquistati.

2.) Vendite

a.) Publisher di giochi in scatola tradizionali
Negozi di elettronica (per esempio Mediaworld)
  • Grandi magazzini (es. La Rinascente)
  • Negozi online (es. Amazon)
  • Supermercati (Wal-Mart)
  • Negozi specializzati (Gamestop)
  • Negozi di giocattoli
In Germania, per far sì che un prodotto entri nel mercato della vendita al dettaglio, i prodotti devono prima essere elencati al venditore. Ed ecco che cominciano i guai. Se provate a fare caso a quanti prodotti ci siano negli scaffali di un Saturn mega-store, ad esempio, potete immaginare che il committente principale debba effettuare una procedura di preselezione nel momento in cui decide di acquistare un gioco. Questo porta tutti i grandi committenti a preferire le grandi aziende con prodotti in catalogo di altà qualità. I nuovi arrivati, quindi, si ritroveranno a tentare di entrare nel circolo di distributori e publisher. Dopo aver superato la dura prova di essere nell’elenco, spesso i venditori al dettaglio richiedono che si visiti l’outlet individuale!
Per talune catene questo è un business di oltre 100 unità che richiedono un team costituito da un numero equivalente di persone per poter essere visitate.

 b.) Publisher di giochi per PC

Di recente, alcuni publisher di giochi per PC hanno iniziato a vendere i propri giochi attraverso punti vendita retaining, ma questa è ancora un’eccezione. Il sito del publisher è normalmente la piattaforma di vendita, in cui i publisher attuano strategie differenti. Bigpoint ha riunito i suoi giochi in un unico portale.  Travian commercializza i suoi titoli separatamente, su siti differenti. In ogni caso, si può comunque lanciare il prodotto in ogni momento e indipendentemente dalle terze parti.

Il marketing dei giochi per PC viene fatto attraverso partner che portano giocatori sul sito o attraverso partner internazionali che offrono possibilità di pagamento internazionale. Pro Sieben, Gmx, o altri grandi partner, pubblicizzano il gioco sul loro sito o su un altro mezzo di comunicazione (rivista, TV, ecc.) e vengono pagati in base a determinati modelli di determinazione del prezzo.

Per molti, al momento, le vendite internazionali si effettuano principalmente attraverso GoogleAds, il quale, nonostante generi molti giocatori, ha generalmente costi di conversazione molto ridotti. I publisher stanno cominciando a cercare i partner internazionali più adatti.

I metodi di pagamento internazionale a basso costo sono particolarmente difficili in internet per i paesi in via di sviluppo. Il business si fa con i contanti. Tuttavia, su internet il pagamento è sempre in qualche modo collegato a un conto bancario. In Brasile, ad esempio, la maggior parte degli abitanti non ha un conto da cui poter effettuare transazioni (a causa dei costi esorbitanti!), quindi, in questi paesi, ci sarebbe bisogno di avere dei partner in grado di offrire metodi di pagamento alternativi.